GAMES CLINIC

La clinica dei games…e dei gamer

Dopo un attesa durata ben 10 anni ecco che torniamo a sentir parlare del temuto seguito di American McGee’s Alice, il Platform/TPS di EA che aveva rasformato la favola di Alice nel paese delle meraviglie in una oscura passeggiata in un incubo dai caratteri oscuri e gotici.

Il nome di questa nuova fatica di McGee è Alice:Madness Returns di cui finalmente abbiamo almeno un teaser per quanto scarno!

bella oscura e armata

Di questo gioco sappiamo ancora ben poco, giusto quello che si può intuire dalle immagini rilasciate sul web.

La nostra eroina è ritratta quasi sempre mentre impugna il celebre coltellaccio da cucina che l’ha accompagnata fin dall’inizio del capitolo precedente e che è stata probabilmente l’arma più usata di tutto il gioco (in quanto l’unica che non consuma energia).

a quanto pare la componente platform sarà mantenuta

Del gameplay sappiamo ancora meno, se gli sviluppatori volessero rimanere fedeli al titolo precedente dovrebbero avere a che fare con un concetto di sparatutto in terza persona che è molto cambiato rispetto all’uscita del primo gioco. Diventando più dinamico e meno semplicistico.

tanti nemici ed un solo coltello...

Lanciarsi in avanti ad armi spianate sparando a tutto è una tattica ormai abbandonata nella maggior parte degli sparatutto moderni.

Non che a me dispiacesse…

L’ultimo e assolutamente legittimo dubbio che sorge al videogiocatore che si imbatta casualmente nella notizia è: “Ma perché proprio adesso? A così poco tempo dall’uscita del film di Tim Burton?”

Certo non è un caso, in quanto anche in Alice:Madness Returns si parlerà di un tardo ritorno di Alice nella sua Wonderland, a distanza di, guarda un pò, 10 anni.

Forse il film di Tim Burton è stato usato come sostituto del film che a suo tempo non furono in grado di produrre, che sarebbe stato l’adattamento cinematografico del primo American McGee’s Alice.

Faccio a questo gioco i miei migliori auguri!

 

Finalmente! Eh si è questo che mi viene da dire dopo il tanto penare su questi giochi: Hokuto mousou arriverà in italia a primavera, così come Yakuza 4. Il primo è nient’altro che un dinasty warrior con ken come personaggio principale, accompagnato da tutti i suoi amici quali Rei, Raul, Toki ecc…Il secondo invece è il seguito di Yakuza 3, solo di recente in italia, un genere difficile da definire diciamo una sorta di GTA giapponese. Per quanto riguarda le pubblicazioni queste sono rimaste in sospeso a lungo. Per Hokuto Mousou mancava un publisher che lo portasse non solo in occidente ma anche in Italia, che si è rivelato poi essere Halifax, menre per il secondo, come successe con il suo predecessore, si dubitava un uscita occidentale, che è stata poi invece confermata: tuttavia non aspettatevi localizzazioni in italiano; mentre per Ken forse c’è ancora qualche speranza, per Yakuza l’unica lingua occidentale selezionabile sarà l’inglese.

Ebbene si! Dopo il successo del primo Infamous sony ha annunciato il seguito, atteso o meno, che comunque non dovrebbe deludere le aspettative dei fan: in calce le prime info sul gioco:

  • L’avventurà è ambiantata a New Marais; pare si tratti di una riproposizione videoludica della nota New Orleans.
  • L’aspetto fisico di Cole è stato ridisegnato, con alcune evidenti modifiche come si nota già dalle prime immagini diffuse.
  • Il doppiatore originale di Cole è cambiato. Non è ancora dato sapere se la stessa cosa sia destinata alla versione europeo/italiana.
  • Cole è destinato ad affrontare e completare una cospicua crescita di poteri entro la fine dell’avventura.
  • Il primo capitolo era caratterizzato da sequenze a fumetti, vere e proprie strisce. Questa volta sono state introdotte sequenze intere in movimento preparate sulle stesse basi.
  • Sono stati inseriti veicoli e mezzi con cui viene agevolata la scalata agli altissimi grattacieli.
  • Per Cole sono stati predisposti poteri che vanno al di là dei semplici poteri derivati dall’elettricità.
  • CONTINUA A LEGGERE: Infamous 2: annuncio e prime info

     

    A quanto pare i diavoli avvolte piangono, altri ci mettono più tempo. Eh si, sembra che, secondo quanto riportato da psm3 Devil May Cry 5 non compaia nella release list dei ninja theory, il team che lo sta sviluppando, perlomeno per i prossimi 2 anni. Mettimoci quindi a rigiocare il capitolo precedente, per chi non lo abbia già fatto con tutta calma perchè ci sarà da aspettare parecchio, se non la prossima gen di console

    Ebbene si: l’e3 si avvicina. Con le prime conferenze il 14 e il 15 giugno(quelle Microsoft) si apre una delle fiere videoludiche più importanti. Tuttavia c’è già chi ha annunciato le proprie line up, come bethesda che ha spoilerato da sola ciò che mostrerà all’e3:

  • Brink (Splash Damage)
  • Fallout: New Vegas (Obsidian Entertainment)
  • Hunted (inXile Entertainment)
  • Rage (id Software)
  • Personalmente di questi giochi non ce n’è uno che non mi interessi: sono tutti fantastici: New Vegas sembra essere il fallout che non è stato fallout 3, pur riprendendone grafica e pochi altri elementi; Rage si preannuncia essere un fps horror degno di questo nome, completamente free roaming e con una longevità elevatissima, mentre hunted e brink sono shooter ancora coperti da una leggera patina segreta. Voi che dite? Come si prospetta il rpossimo anno per bethesda?

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